Frame VS Small Equipment and New Solutions - Igorighe - Igor Castiglia

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Frame VS Small Equipment and New Solutions

Igor Castiglia
Pubblicato da in Fitness ·



“ Vorrei attrezzare uno spazio per fare allenamento funzionale”

Questa frase è stata ripetuta all’infinito negli ultimi anni da titolari di centri fitness a commerciali di aziende che vendono attrezzature piuttosto che a formatori tecnici che propongono programmi e metodi associabili per l’appunto con il termine “funzionale”.

L’immagine più rappresentata di queste aree ha visto (soprattutto nella prima fase di sviluppo di questo tipo di attività ) dedicato molto spazio  al posizionamento di “frame” di diverse dimensioni e forme (quelle strutture volgarmente chiamate “gabbie”), una categoria di queste sono fornite di accessori che permettono ognuno lo sviluppo di determinati esercizi, la quasi totalità delle stesse offre, seppur con design, qualità costruttiva. marketing e costi differenti, le medesime soluzioni: rack per il bilanciere olimpionico corredato di piastre bumper, agganci e punti di ancoraggio per gli attrezzi dedicati all’allenamento in sospensione o sacchi da boxe, sistemi per creare resistenza progressiva nell’azione di tiro della fune, appoggi e pedane regolabili in altezza per eseguire dip , balzi e step up, snodi dove posizionare un bilanciere olimpionico ed eseguire esercizi angolari, scalette orizzontali, monkey bar e varie per eseguire protocolli di allenamento calistenico, etc..

Questo tipo di “gabbie” differiscono dalle strutture espressamente pensate per la pratica del CrossFit® che necessità di caratteristiche specifiche per lo sviluppo degli esercizi dedicati a questo metodo di allenamento, quindi ad esempio le altezze saranno maggiori per permettere l’ancoraggio e l’utilizzo degli anelli, non vi sarà necessità della maggior parte degli accessori precedentemente descritti ma sarà invece indispensabile una pavimentazione adatta ad assorbire gli impatti riducendo il rischio di danneggiamento del suolo o il rimbalzo che segue ad esempio al rilascio di un bilanciere dopo l’esecuzione di un esercizio di lifting.

Ma come si definisce in realtà uno spazio da dedicare all’offerta di questi tipi di allenamenti? Quali sono i parametri?.. Sono forse gli attrezzi che verranno utilizzati? Gli esercizi che verranno praticati?

Innanzitutto alla domanda descritta ad apertura di questo articolo arebbe corretto rispondere “Perché?” , qual è il motivo per cui dedicare uno spazio del proprio centro fitness a questo tipo di attività?

Le risposte potrebbero essere molteplici tra cui  il poter mostrare di essere attuali ed  in linea con le tendenze del mercato, contrastare la concorrenza dei propri competitor tra i quali magari i nuovi studi personal o CrossFit®, in alcuni casi aperti proprio da trainer precedentemente impiegati nella propria struttura, la volontà di incrementare i ricavi per mezzo della vendita di un nuovo servizio o di incrementare i servizi per giustificare il costo dell’abbonamento del proprio centro.

Tutte risposte comprensibili e lecite e dalle quali si può iniziare a ragionare per scegliere passo passo ed ad hoc  tutto ciò che serve.
In ogni caso è comunque indispensabile definire a priori quante persone potranno usufruire del servizio nel medesimo momento, parametro non esclusivamente correlato a quanti sono i metri quadrati a disposizione.

Bisogna tener conto infatti che se dei vari attrezzi ospitati nello spazio definito sarà disponibile solo un pezzo per, così come avviene nei frame sopradescritti, anche proponendo delle sessioni a circuito ben organizzate il numero dei partecipanti sarà comunque limitato, basandosi su quanto rappresentato dai messaggi promozionali e/o dai momenti fieristici, in cui le varie aziende che offrono soluzioni per questi allestimenti si presentano, molti valutano di realizzare un gran numero di stazioni dando quindi spazio a gruppi anche superiori ai 15 partecipanti, peccato che però non si tenga sconto che i partecipanti alle sessioni che saranno poi presentate non sono un demo team addestrato che ben conosce ciò che deve eseguire, e che il trainer dovrà quindi per ogni stazione del circuito precedentemente spiegare l’esercizio che dovrà essere praticato, darne indicazioni tecniche e di sicurezza, principi di velocità di esecuzione e/o carico, etc etc, il tempo necessario per queste operazioni rischia così di essere eccessivo rispetto al totale dedicato all’allenamento stesso.

Una soluzione semplice e poco onerosa è quella di sfruttare i piccoli attrezzi come ad esempio medicine ball, sandbag, kettlebell, wall ball, plyobox, , etc, in numero sufficiente per stazione per permettere di organizzare sessioni di allenamento a circuito in cui più partecipanti possano eseguire il medesimo esercizio contemporaneamente, ottimizzando così i tempi e creando la possibilità di inserire nuovi clienti senza che questo significhi creare nuove postazioni.



E’ da tener conto anche l’inserimento di nuove soluzioni che offrono un esperienza di allenamento più varia e completa ma che ancora non sono così sfruttate , ad esempio i tappeti meccanici a resistenza variabile e che permettono sia di correre che di camminare trasportando, spingendo o trainando carichi, di questa categoria un valido esempio è lo StairMaster Hiitmill X distribuito in Italia dalla Fitness Profile. O anche attrezzature cardio originali, semplici ed indubbiamente “funzioinali” come  ad esempio il Gauntlet, l’origina,e scala ideata sempre da StairMaster o il BoxMaster


L’utilizzo dei frame e rig è quindi consigliato per lo sviluppo di sessioni di personal training uno a uno o per piccoli gruppi fino a 6/8 partecipanti, e deve preventivamente essere ben valutato l’obiettivo, che sia questo più generico o specifico come quello di proporre sessioni di CrossFit® ,  mentre invece l’utilizzo dei piccoli attrezzi o delle nuove soluzioni/attrezzature come sopra indicato sarà da preferire per ottenere gruppi più numerosi ed organizzare circuiti semplici da gestire ed altamente differenzianti.

Attrezzando un area con questi criteri diverrà possibile differenziare i servizi proposti, massimizzare i ricavi e rientrare degli investimenti fatti in tempi brevi.

Per maggiori informazioni e consulenza sullo sviluppo di uno spazio tra quelli sopra descritti: info@igorcastiglia.com



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